Web Marketing: la saturazione pubblicitaria come mezzo per allontanare visitatori

Navigare su Internet è ormai una cosa comune e lo fanno veramente in tanti anche in Italia, ma a causa di una crescita a singhiozzo della Rete nel nostro paese e nell’abitudine a cercare di adattare vecchi concetti a nuovi strumenti, da molti mesi si vede sempre di più il tentativo di applicare a questo media le regole che per anni hanno imperversato su giornali, radio e TV.


Soprattutto i grandi vendor sembrano affogare nel classico bicchiere d’acqua cercando di “ottimizzare” i guadagni saturando le proprie pagine web di banner spesso invasivi, di finestre pop-up che si pongono in secondo piano, di refresh di pagine per caricare nuovi banner o di richieste di chips per accedere a contenuti standard.

Capisaldi storici di questo modo obsoleto di fare Internet sono testate come La Repubblica e L’Espresso oppure come HTML.it. Anche YouTube non scherza, ma in maniera più subdola, lasciando libero arbitrio agli editori di porre spot prima dei video o di fare in modo che i banner laterali effettuino un refresh del video al loro download o con la banale sovrapposizione di un semplice mini-banner sopra il player durante la riproduzione. (Continua a leggere…)

Saluto al 2008, buongiorno al 2009

auguri-2009Primo post del nuovo anno. E’ anche il 50° articolo pubblicato, per rimanere in tema di bilanci. Devo ammettere che il 2008 è stato un anno all’insegna del lavoro, dei contatti e delle soddisfazioni per un progetto questo giunto al suo secondo natale. Il blog non è stato attivato subito e per un certo periodo c’è stato anche qualche dubbio su come affrontare l’idea di creare un blog aziendale che non fosse solo un mezzo di feedback e di pubblicità, ma anche un modo per esprimere idee ed opinioni su un settore che (per fortuna) dimostra di essere vivo ed in continua crescita.

Nel 2008 Internet ed il mondo informatico si sono dedicati a vari argomenti che hanno creato accesi dibatti e polemiche, con novità alcune delle quali interessanti ed innovative che hanno (o stanno) cambiando l’uso degli strumenti informatici e telematici. Ovviamente le novità non si fermano alla tecnologia, ma, soprattutto a livello nazionale, si allargano al settore giuridico.

(Continua a leggere…)

Un mailing furbacchione

Giusto l’altro giorno mi è arrivata una pubblicità dell’ENEL nella cassetta delle lettere.
Nulla di strano, se non per il fatto che l’utenza di casa non è intestata a me, ma ad un’altra persona
Di analisi da fare su una cosa in teoria normalissima ce ne sarebbero parecchie: diciamo che possiamo in qualche modo limitarci a tre semplici analisi:

  1. Scelta del packaging
  2. Indirizzo del mailing
  3. Destinatario del messaggio

(Continua a leggere…)

Le ricette non sono più quelle di una volta…

Nella mia famiglia sono stato abituato che in ogni cucina (nonne, zie, parenti, mamma) era sempre presente una copia del ricettario di cucina scritto dal fomoso cuoco Luigi Carnacina ed una del mitico Pellegrino Artusi.

Si tratta di due immensi manuali di cucina che spiegano tutto a cominciare dalle basi, compreso come maneggiare ed impastare, affettare e pulire e come far riposare, bollire, intiepidire e quant’altro per chi non ha mai in vita propria acceso un fornello o visto da lontano una padella.

Cosa centra questo col titolo?
Questa mattina m’è caduto l’occhio sulla guida TV, e proprio sulla rubrica delle ricette di cucina. Belle ricette ed apparentemente facili da realizzare, quasi tutte a base di carciofo. L’unica nota che ho trovato un po’ stonata era che all’interno della preparazione era specificato di dover levare il fieno e le foglie esterne dalla testa del carciofo. A me sarebbe bastato avessero scritto di pulire il carciofo (e già ci sarei rimasto male, perché un carciofo non pulito non lo avrei neanche mangiato). Stesse raccomandazioni per quanto riguarda cipollotti e funghi: di quest’ultimi raccomandava di togliere la terra dal gambo! (Continua a leggere…)

Blogaziende: guadagni dei blogger, guadagni coi blogger

Immagine tratta da TigullioVino.it

Internet sembra tutta focalizzata su quanto emerso dal resoconto annuale di Technorati sulla galassia dei blogger iscritti al loro circuito.

L’analisi mostra un panorama decisamente interessante soprattutto per quanto riguarda uno degni aspetti più discussi del fenomeno: i guadagni che si possono fare possedendo un blog con una visibilità medio-bassa.

Molte guide sono state scritte e molti siti sono nati proprio intorno a questo argomento: il caso tipico è quello di Master New Media, un editore (on-line) sorto proprio intorno ad un blog che fruttava parecchio al punto di diventare un punto di riferimento nel panorama internazionale come guida per la realizzazione di blog di successo.

(Continua a leggere…)

E-Mail Marketing 2008

Prendendo spunto dal blog di Mario Lupi, SEO italiano di fama ed esperienza, che ne ha parlato in un suo post del 26 marzo 2008, mi sono scaricato un whitepaper su una ricerca effettuata sull’uso e la validità dell’e-mail marketing.

Voglio subito chiarire che per e-mail marketing non s’intende certamente lo spamming selvaggio a cui ormai siamo tutti abituati appena creiamo una nuova casella di posta elettronica, ma più propriamente quelle newsletter promozionali od informative (con intento promozionale) ed i newsgroup, a cui volontariamente ci iscriviamo.

La ricerca in questione, realizzata da ContactLab e scaricabile gratuitamente, previa registrazione all’indirizzo http://www.contactlab.com/email-marketing-2008-consumer-report/, dipinge un quadro interessante e per niente scontato sul panorama italiano dell’uso del web ed in particolar modo delle e-mail. (Continua a leggere…)

Marketing on-line invasivo ed aggressivo

Recentemente mi è capitato abbastanza spesso di dover “subire” messaggi pubblicitari che mi cacciano letteralmente fuori dal sito che sto visitando per ridimensionare la finestra del browser alle dimensioni del banner o della pop-up.

E’ la geniale alternativa che alcuni web master hanno individuato (scaricando il codice chissà da dove…) come sostituto delle pop-up che ormai quasi tutti gli utenti bloccano con i filtri dei loro programmi di navigazione o con le varie toolbar offerte dai motori di ricerca.
(Continua a leggere…)