Diritto d’autore: quando non vale più (o non vale in parte…)
È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, sentiti il Ministro della pubblica istruzione e il Ministro dell’università e della ricerca, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, sono definiti i limiti all’uso didattico o scientifico di cui al presente comma.
A dirlo è l’art. 70, comma 1-bis, come modificato dal DDL S1861 della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio.
Questa modifica entra in vigore da Sabato 9 febbraio 2008 e da parecchio da pensare…
Analizziamo le scarne righe che compongono questo comma.
L’intricata vicenda di Italia.it, il portale che nelle idee del precedente governo di centro destra, doveva promuovere il turismo nel nostro Paese, è definitivamente giunta ad una conclusione. Sfortunatamente alla peggiore: la chiusura del portale.