Chat 3D: quando i videogiochi mostrano la via

Potrà sembrare strano, ma recentemente mi è capitato di pensare che la migliore chat 3D da me provata è in realtà un videogioco: World Of Warcraft della Blizzard™.

Ma perché? Cos’ha in più rispetto a Second Life od ActiveWorlds?

World Of Warcraft è un videogioco usabile necessariamente solo on-line: ci si connette, tramite il gioco, ad un server, si costruisce un personaggio in base a dei criteri prestabiliti e si può interagire con personaggi gestiti da una Intelligenza Artificiale in base a schemi prestabiliti. Fin qui niente di nuovo, esclusa il fatto che non è possibile giocare scollegati dalla rete.

Ciò nonostante i personaggi da creare sono indubbiamente degli Avatar, come quelli delle chat 3D, possono compiere azioni come gesti di cordialità od intrattenimento (ballare, sdraiarsi e dormire, salutare, piangere) e, soprattutto, vista la natura telematica del gioco, è possibile incontrare gli Avatar di altri giocatori.

E’ questa cosa, unita ad una soddisfacente fluidità dei movimenti dei personaggi tridimensionali, alla possibilità di chattare e di riunirsi in gruppi più o meno estesi che la rende un’incredibile Chat 3D.
In questo videogioco, gli utenti si riuniscono, si incontrano e si aiutano: si creano interazioni ed una sorta di “mutuo soccorso”. Si costituiscono punti e motivi di ritrovo, comprese feste, che grazie alle possibilità di movimento dei personaggi virtuali usati, si animano e movimentano. Si creano amicizie fra gruppi o rivalità.

Insomma, World Of Warcraft, grazie alle scelte tecniche della Blizzard, mostra le reali potenzialità future di una Chat 3D e già adesso offre potenzialità comunicative pari ed in alcuni casi superiori rispetto ad altri sistemi: non vengono usati complessi sistemi di coordinate geografiche per spostarsi da un luogo all’altro e non ha problemi di texture o rallentamenti nell’elaborazione degli Avatar (per giunta anche particolarmente curati e dettagliati). Soprattutto non offre marcatamente, velleità imprenditoriali od edilizie di nomi più blasonati che stanno causando un flop nell’uso di quete neonate tecnologie.

Se un domani Second Life od ActiveWorlds vorranno crescere, dovranno fare i conti con Blizzard ed i suoi videogiochi…

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