Web Marketing: audio e musica in automatico nei siti Internet. Pratica deprecabile.
Recentemente mi capita sempre più spesso di imbattermi in qualcosa che credevo ormai assodato da tempo essere un errore, anche grave, di progettazione web: l’audio in automatico nelle pagine dei siti internet o nei banner.
Negli anni ’90 e nei primi anni 2000 era relativamente facile imbattersi nel sito internet col sottofondo musicale, oppure nel banner con la frase recitata, ma al pari dei banner nelle cromless o nelle pop-up che occupavano l’intera pagina, i risultati erano spesso disastrosi a livello di statistiche: non era raro che il visitatore occasionale, non riusciendo o non volendo cercare i comandi per disattivare la musica, semplicemente abbandonava la pagina che stava leggendo. Nessun contenuto, per quanto di qualità, giustificava il fastidio di ritrovarsi con una musica non voluta a tutto volume che sovrastava quella che stavate ascoltando o, peggio, nessuno voleva visitare un sito di notte domandandosi se aveva o meno spento le casse e se un banner avrebbe svegliato o meno l’intera famiglia per un gingle idiota, magari anche mal realizzato. (continua…)
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Comments (1) — 6 luglio 2011 @ 13:19 — Claudio Lippi




















All’ultimo
Il mondo del giornalismo si sta domandando da mesi, ormai, quale sarà il proprio futuro, ora che Internet ha raggiunto una tale diffusione da essere un mezzo di comunicazione anche in quelle nazioni che fino a non molto tempo fa, erano praticamente escluse anche dalle statistiche d’uso e connettività.