Concerto del 1° Maggio: mamma mia che regia da brividi…
Ieri, a casa di amici, ci siamo dedicati a guardare il Concerto del 1° Maggio, grande evento della primavera romana, sempre molto atteso da tanti. Di solito questo spettacolo raccoglie frotte di ragazzi da mezza Italia che s’accalcano in Piazza S. Giovanni, davanti l’omonima basilica fin dalla sera prima, perché è offerto gratuitamente e spesso si esibiscono grandi nomi della musica rock nazionale. E’ organizzato dai tre più importanti sindacati generali italiani (CGIL, CISL e UIL) fortemente politicizzato e generlmente gli artisti che vi partecipano hanno una chiara connotazione di sinistra e propongono brani così detti “impegnati” socialmente. Quest’anno forse la quest star è stata la meno connotata di tutte: Vasco Rossi.
Il “Blasco” Nazionale, non è che abbia mai fatto politica, anzi, e raramente le sue canzoni hanno nei testi poco più che richiami alla voglia di fare casino, sballarsi con alcool e droghe, oltre ad immancabili canzoni d’amore che spesso sono degli autentici osanna alle bellezze delle curve femminili.
Comunque, piaccia o meno l’evento in questione o gli artisti che vi si esibiscono, sta di fatto che è uno spettacolo importante e ci si aspetta francamente il massimo della qualità da esso, soprattutto nella parte tecnica. Invece, sebbene in giro si esalti la qualità del Concertone di quest’anno, la qualità dal punto di vista visivo è venuta decisamente a mancare.
Non mi azzardo nemmeno ad esprimere la benché minima opinione sui musicisti e sui cantanti (l’ho lasciato fare tutto il tempo ai miei amici che sono tecnici del suono professionisti), o sulla sequela dei ritardi dati da “problemi tecnici”: ad un certo punto Sergio Castellitto, presentatore dell’evento, è salito sul palco senza microfono e un paio di volte gli strumenti non erano esattamente accordati, ma vabbé, stiamo parlando di uno spettacolo che vedeva alternarsi gruppi musicali uno dietro l’altro, ognuno col suo stile, col suo genere. No, non sono in grado di muovere critiche su qualcosa che non sono pienamente in grado di capire.
Ma caspita sulla grafica e sulle riprese qualche sassolino me lo voglio levare! (continua…)
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Comments — 2 maggio 2009 @ 22:35 — Claudio Lippi

















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