Ritornare online dopo tanto tempo
Dopo mesi tornare a scrivere su un blog è un po’ complesso, va ammesso.
Se le buone intenzioni sono quelle di scrivere costantemente su uno spazio, alla fine ci si scontra con la necessità della vita di dedicarsi anche ad altro. Il risultato è ovvio: il blog rimane poco letto perché non aggiornato e quindi bisognerà dedicare molto tempo per veder ritornare i vecchi lettori e guadagnarne qualcun’altro.
Si potrebbe leggere qualche guida, oppure affidarsi a qualche guru o superesperto.
Invece mi limiterò a scrivere questo semplice post di poche righe. Alla fine mi sono reso conto che l’importante è scrivere, solo di argomenti che si conoscono o di cui si pensa di essere capaci a dare un’opinione sensata e costruttiva. Al resto penseranno i feed e gli aggregatori, oppure i tanto osannati social network, il cui funzionamento ad uso professionale è sempre più studiato, analizzato e relegato agli scopi di fidelizzazione.
Facebook non ti fa avere nuovi visitatori, ma semplifica la vita ai vecchi e permette di divertirli o di fargli accedere ai contenuti con uno strumento ormai noto.
Tweeter è già qualcosa di diverso. Si ottengono conversioni interessanti da quella manciata di caratteri a disposizione, sebbene come sistema di URL amichevoli lasci un po’ a desiderare: molto meglio servizi storici come TinyURL o il nuovo servizio di Google URL Shortener.
Ed i guru? Lasciamoli in India. Quelli veramente bravi si riconoscono dal saper indicare anche cosa non può funzionare. Quelli che garantiscono i miracoli con l’e-book da 100 euro ci stanno in realtà vendendo il Colosseo.
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Commenti (0) — 6 ottobre 2010 @ 19:45 — Claudio Lippi
