Recentemente sul forum di Robin Good è iniziata una discussione avviata dall’autore di un sito di mini-vidiogiochi in flash: si chiedeva cosa si pensasse del sito e perché secondo noi il CTR fosse basso. Niente da eccepire sul progetto, anzi, ma quasi tutti noi che siamo intervenuti abbiamo subito notato qualcosa che in fin dei conti ci disturbava: un quantitativo impressionante di banner piazzati in maniera sicuramente molto visibile, ma tali da rendere praticamente nascosto il contenuto del sito stesso, cioè i giochi.
Il sito è graficamente accattivante, l’idea degli scaccia-pensieri è buona, ma quando lo visitavi (nel frattempo lo ha e lo sta cambiando) eri costretto a scrollare quasi mezzo schermo per vedere il contenuto che cercavi.
L’immagine che mi è venuta in mente è quella di Fantozzi che fa zapping in TV raggiungendo il record di “380 cambi di canale in 26 secondi netti!”… (continua…)
E’ veramente tanto tempo che non scrivevo un articolo, ma giusto oggi mi è capitata una situazione con un cliente che mi ha dato da pensare.
Una delle prime cose che ho imparato del lavoro è che il proprio prodotto deve sempre essere conforme alle aspettative, ma anche al livello del cliente. Cercherò di spiegarmi meglio: credo che tutti concordiamo sul fatto che ciò che necessita al nostro macellaio di fiducia non è la stessa cosa che necessita ad una società di esportazione di pollami all’ingrosso. Entrambi trattano lo stesso articolo, pollame, ma in maniera differente e, soprattutto, ad un livello diverso. Questo non significa che il macellaio richieda prodotti di bassa qualità, ma sicuramente necessiterà di prodotti commisurati alla sua impresa ed al suo target, oltre che al proprio badget, che in linea di principio non è lo stesso di un grande industriale delle carni, ma quello di una piccola-media impresa ad interesse locale. E’ un principio semplice, che aiuta a fornire, vdavvero, prodotti pertinenti alla clientela. Ovviamente, come in tutte le cose nella vita, serve elasticità mentale nell’adattarsi alle richieste, ma se vendo celle frigorifere dovrei sapere che la commessa del macellaio non potrà mai essere in linea di massima identica a quella dell’industriale di polli, e quindi, va da sé, che è abbastanza ridicolo se il fornitore cerca di piazzare congelatori industriali per lo stoccaggio di milioni di polli ad un negozio di carni di 60 mq in centro-città. (continua…)