L’uso di Internet in Italia

Anni fa l’opinione comune dell’uso di Internet non era delle più lusinghiere: si riteneva che la maggior parte degli utenti domestici la impiegasse solo per la ricerca di svago gratuito (o di virus…) e che l’utenza professionale non avesse la ben che minima idea di cosa farsene oltre all’invio ed alla ricezione di posta elettronica. Oggi per fortuna questi vetusti ed antichi miti telematici sono sepolti.

Va però ammesso che tutto sommato l’approccio iniziale allo strumento (sbagliato) ha dato i suoi frutti: dalle analisi della Nielsen-Online pubblicate sul blog di IAB Forum Italia in un articolo del 18 febbraio emerge che Internet è principalmente usata per effettuare ricerche tramite i vari motori a disposizione e per la visita e la lettura di siti generalistici, mentre al terzo posto ci sono i Social Network, che dal grafico pubblicato “schizzano” con una curva ripidissima al 44%. (continua…)

Lo Zunefonino tra sogno e realtà…

zune_brownA qualcuno è piaciuto, oltre oceano, e lo ha comprato anche nella sua livrea più equivoca, il marrone, ed anche qui in Europa, dove non è mai stato ufficialmente distribuito (ma si sà come vanno queste cose…), ha avuto i suoi estimatori. Di fatto è stato un autentico flop il lettore multimediale di Microsoft, lo Zune.
A voler essere sinceri non sono tra essi, ed anzi, mi son sempre chiesto che razza di ragionamento avessero fatto a Redmond quando hanno progettato lo strumento.

Zune è sempre stato contrapposto all’iPod di Apple e messo a confronto ne usciva decisamente malconcio: con quel design forse avrebbe saputo ritagliarsi uno spazio, anni fa quando il lettore di Cupertino era stato immesso sul mercato per la prima volta. A doversela vedere con una generazione di dispositi disegnati da Porsche Design e con un battage pubblicitario di tutto rispetto, l’azienda di Bill Gates non ha potuto far altro che cedere il passo.

Da un po’ di tempo però i rumors si rincorrono per chi anticipa le mosse di Ballmer nell’immettersi nel mercato degli smartphone con un prodotto targato Microsoft: in somma, secondo alcuni, sta per uscire uno Zunefonino in combutta con NVidia. (continua…)

Rs 500 Laptop: la “Tata Nano” dell’informatica. Quando l’India fa da sé.

tata-nanoIl Ministero dell’Istruzione di Nuova Delhi ripropone la sua iniziativa di creare un computer portatile ad un costo nettamente inferiore dell’OLPC di Nicholas Negroponte. In passato il governo indiano affermo, e venne smentito, di poter realizzare un laptop a meno di 100 dollari: questa volta si parla di farlo pagare 1000 rupie, cioè 20 dollari per la fase iniziale di produzione facendo ammortizzare così i costi ed inseguito dimezzandone i prezzi ai fatidici 10 dollari, traguardo prefissato ormai da tempo.

Le caratteristiche del prototipo Rs 500 Laptop (500 probabilmente sta per il numero di rupie necessario ad acquistarlo) sono decisamente interessanti: disporrebbe di 2Gb di RAM e di un modulo WiFi da 10 Mbps che ne garantisce la connettività insieme ad una tipica porta Ethernet. Costruito su un’unica scheda PCB su cui sono stati saldate tutte le componenti, vanterebbe un consumo di appena 2 Kw.

L’India non è nuova a questo tipo di operazioni ed il simbolo della sua politica d’innovazione sociale è sicuramente il progetto della Tata Nano, l’automobilina da 1.700 dollari rivolta esclusivamente al mercato interno che mira a fornire un mezzo di mobilità alla maggior parte dei cittadini indiani in difficoltà. (continua…)